Coaching

Il termine anglosassone “performance” deriva etimologicamente dalla parola latina “performare” che significa “dare forma” (eseguire una prestazione per realizzare un obiettivo, oppure dare forma ai propri sogni e desideri).
Una performance rappresenta quindi una prestazione in qualsiasi tipo di ambito, non esclusivamente riferita all’ambiente sportivo, ma che può essere messa in atto quotidianamente in un’ampia gamma di professioni e attività: ad esempio dalla chirurgia al pronto soccorso, dal management all’alta finanza, dallo spettacolo all’arte.

Il mio intervento è orientato a fornire al performer (sportivo, artistico o business) degli strumenti concreti per affrontare i problemi, iniziando da subito a lavorare direttamente verso l’obiettivo concordato.

Ciò che propongo è un percorso cucito addosso al cliente, attraverso un metodo innovativo di Problem Solving Strategico e di Coaching strategico, che, pur essendo molto flessibile, mantiene i requisiti scientifici di predittività, replicabilità e trasmissibilità. Tale percorso condurrà il performer a conoscere i suoi punti di forza (per esprimerli al massimo) e i suoi punti di debolezza (per trasformarli in risorse).

Si tratta di un intervento volto a ridurre le strategie inefficaci che già metteva e mette in atto il cliente, per poi andare a lavorare sulle sue potenzialità ancora inespresse.

La grande efficacia del problem solving strategico unita alla sua elevata efficienza, oltre a garantire il migliore risultato in tempi molto rapidi, favorisce lo sviluppo delle capacità e soprattutto della resilienza, ovvero come affrontare positivamente le difficoltà sapendone trarre vantaggio.

L’obiettivo ricercato sarà quello di arrivare ad ottenere la performance migliore nel momento stesso in cui si intende metterla in atto deliberatamente: non la prestazione perfetta, ma una prestazione straordinaria proprio nel momento desiderato.

Bibliografia di riferimento