Consulenza breve o psicoterapia?

La consulenza breve è particolarmente funzionale ed efficiente rispetto a quelle tipologie di disturbo definibili come “non impedenti”, cioè che limitano in modo circoscritto le opportunità di un individuo, senza ostacolarne la vita quotidiana. Questa tipologia di intervento, in generale, appare particolarmente indicata per tutti coloro che necessitano di trovare soluzioni rapide ed efficaci a problemi che in un dato momento della propria vita possono apparire difficilmente superabili senza un aiuto esterno. I disturbi non impedenti comprendono diverse categorie: problemi sentimentali o di coppia, difficoltà relazionali con colleghi di lavoro, problemi di relazione genitori-figli, problemi scolastici, blocchi della performance, sintomatologie potenzialmente impedenti ma che si trovano ancora nella fase di strutturazione iniziale.
La psicoterapia, invece, è particolarmente indicata per tutti i disturbi psicologici fortemente impedenti, ovvero caratterizzati da una sintomatologia acuta (ansia, attacchi di panico, fobie, ossessioni, compulsioni, ipocondria, depressione, disordini alimentari – anoressia, bulimia, sindrome di vomito).

 

 

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